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Irina Drigo – Candidata al Consiglio Regionale del Veneto

Profilo

Mi candido perché non riesco a rassegnarmi a un presente che mette ai margini il bene comune e perché credo fermamente che fare politica significhi prendersi cura della comunità. Non accettiamo più un sistema che ignora chi ha più bisogno e che chiede sempre pazienza alle donne. È il tempo di una politica che abbia il coraggio di ascoltare e decidere insieme, superando la logica dell’uomo solo al comando. Il Veneto non è un feudo, ma una terra di intelligenze ed energie che meritano di essere valorizzate.

Il nostro Veneto Orientale è un’area economica di primaria importanza, ricca di eccellenze: dal litorale alla vitivinicoltura, dalla storia ai paesaggi unici legati all’acqua. Eppure, questo potenziale è spesso sottovalutato da una Regione assente, fin troppo occupata da opere faraoniche e costose come la Pedemontana, che ha trascurato i territori di confine. Non bastano più gli spot elettorali. Serve un supporto reale per diversificare l’offerta turistica, investire in infrastrutture e mettere in rete le nostre vocazioni, dal mare all’enogastronomia, dall’archeologia alle nuove forme di turismo ‘Slow’.

Viviamo in un territorio di bonifica, fragile, dove i cambiamenti climatici impongono un rapido cambio di passo. Non sono più possibili rinvii: servono una nuova cultura della prevenzione e della manutenzione per mettere in sicurezza il Veneto Orientale e operare concretamente per l’obiettivo zero consumo del suolo, con i Comuni finalmente sostenuti dalla Regione.

La cura deve tornare al centro, a partire dalla sanità, Le liste d’attesa sono interminabili, mancano i medici di base, i servizi sociali territoriali si riducono e le famiglie, soprattutto le donne, si sentono sole e abbandonate. Non possiamo più accettare una gestione regionale che ha fallito, che annuncia investimenti trionfali per gli ospedali senza però risolvere il bisogno primario di assistenza sul territorio, lasciando nel cassetto progetti fondamentali come le Case della Comunità.

Infine, il lavoro. Dobbiamo offrire ai nostri giovani un lavoro che sia dignità e autonomia, non precarietà e sfruttamento. Nessuno deve più essere costretto a scegliere tra restare e partire, tra maternità e carriera.

È il tempo di una politica che abbia visione, non si limiti alla gestione. Il mio impegno non sarà per, ma con le persone. Il mio slogan è ‘IO CON VOI’, che significa ‘VENETO ORIENTALE INSIEME’. Una comunità che si guarda negli occhi e decide di non arrendersi.
Insieme per cambiare. Insieme per contare. Insieme per costruire

Irina Drigo